Supply Chain Management & Redesign: il ruolo dell’Interim Supply Chain Director
Quando la catena di fornitura costa troppo, consegna in ritardo o dipende da pochi fornitori, EIM inserisce un manager esperto nella gestione e nel redesign della supply chain: un Interim Supply Chain Director, un Procurement Manager o un Supply Chain Manager ad interim. Mappa i processi, identifica i punti deboli e porta miglioramenti concreti e misurabili fin dalle prime settimane.
CONTESTO
Quando serve un Interim Supply Chain Director
La gestione della supply chain è diventata una priorità per le aziende che vogliono mantenere un vantaggio competitivo. I recenti cambiamenti nei modelli di domanda e offerta hanno portato molte imprese a ripensare le loro strategie di approvvigionamento e distribuzione. Il redesign della supply chain è un processo che permette di ridurre i rischi e rispondere meglio alle fluttuazioni della domanda, ottimizzare i flussi logistici e i livelli degli inventari, migliorare l’efficienza e la qualità del servizio ai clienti, ridurre i costi e garantire la continuità operativa anche in situazioni di crisi. EIM supporta le aziende in modo personalizzato nella ristrutturazione delle loro catene di fornitura per rispondere alle esigenze specifiche del settore e della strategia aziendale. Ciò contribuisce a renderle più resilienti e agili, a ottimizzare i flussi e minimizzare i rischi associati.
PROBLEMA
Che cosa succede se la supply chain non viene ridisegnata
Le supply chain complesse, spesso frammentate su più mercati, comportano costi elevati, ritardi, difficoltà di gestione, fino anche a limitare la capacità di rispondere appieno alle esigenze dei clienti. Le inefficienze nella catena di fornitura possono derivare da scorte non ottimizzate, lunghi tempi di approvvigionamento e una dipendenza eccessiva da pochi fornitori strategici. Questi problemi limitano la capacità dell’azienda di rispondere in modo flessibile alle esigenze del mercato, possono determinare tempi di consegna prolungati, scorte eccessive o insufficienti e, di conseguenza, ridurre la qualità del servizio e aumentare i costi operativi.
STRUMENTI E SOLUZIONI
Come EIM ridisegna la supply chain: il manager, il metodo, la governance
LEADERSHIP OPERATIVA
L’Interim Supply Chain Director: chi è e che cosa fa
EIM propone un manager esperto specializzato nella gestione e nel redesign della supply chain, il quale, con una leadership operativa, interviene per migliorare i flussi logistici e ridurre le inefficienze. Questo professionista analizza la supply chain in essere, identifica i punti deboli e implementa soluzioni che migliorano i flussi logistici e l’efficienza, riducendo i costi. Grazie all’esperienza acquisita in contesti simili, il manager è in grado di apportare miglioramenti concreti e misurabili fin dalle prime settimane, consentendo all’azienda di ottimizzare i tempi di consegna, ridurre i costi e migliorare la capacità di gestione delle scorte.
Nei progetti di direzione delle operations EIM lavora sull’ottimizzazione della supply chain: riduzione dei costi, revisione della logistica e digitalizzazione dei processi produttivi. Il manager ha grande esperienza e seniority e opera su base progettuale: per questo è un interim manager.
Il Procurement Manager ad interim
Quando il problema sono gli acquisti, EIM inserisce un Procurement Manager ad interim. In un gruppo del Machinery con 400 milioni di euro di spend annuo ha ridisegnato strategia e organizzazione del procurement, introdotto strumenti di strategic sourcing e supplier rating e una logica di Total Cost of Ownership: Procurement trasformato. Quando il tema è l’efficienza dell’intera macchina operativa, il riferimento è il COO: Efficienza operativa.
LEADERSHIP METODOLOGICA
Come lavora EIM sulla supply chain: mappatura, rischi, interventi
L’Interim Manager EIM segue una metodologia proprietaria che comprende la mappatura completa dei processi della supply chain, l’analisi dei rischi e la definizione di interventi mirati per migliorare l’intera filiera. In questo modo possono essere identificate le inefficienze in ogni fase del processo ed implementate soluzioni personalizzate che ottimizzano i flussi logistici e riducono i tempi di approvvigionamento. La metodologia EIM assicura che ogni fase del redesign sia guidata da obiettivi chiari e da metriche di performance, garantendo un miglioramento sostenibile e consolidato nel tempo.
Il metodo è descritto nella pagina Leadership metodologica.
GOVERNANCE
Come si misura il risultato
EIM implementa una governance rigorosa che prevede incontri periodici tra il manager, il cliente e i consulenti EIM, con l’obiettivo di monitorare i progressi e di apportare eventuali aggiustamenti in caso di bisogno. Questo sistema di governance garantisce che il redesign della supply chain resti allineato agli obiettivi strategici dell’azienda, permettendo un monitoraggio continuo delle prestazioni e la gestione di eventuali problemi operativi. Il Consultant EIM facilita la comunicazione e assicura che ogni fase del progetto si svolga secondo i piani stabiliti, minimizzando i rischi e ottimizzando i risultati.
Come funziona: Governance dei progetti.
RISULTATO
Casi EIM: supply chain e procurement al lavoro
La soluzione EIM consente di ottenere una supply chain ottimizzata, caratterizzata da una maggiore efficienza e da una riduzione dei costi operativi. Si avranno in questo modo tempi di consegna più rapidi, una gestione più agile delle scorte e una migliorata capacità di rispondere ai cambiamenti di mercato. Il vantaggio competitivo per le aziende è tangibile, la soddisfazione dei clienti migliorata: l’azienda potrà così posizionarsi strategicamente per affrontare le future richieste del mercato.
SUPPLY CHAIN MANAGER
Quando la crescita accelera
Aerospace & Defense · 12 mesi
Il modello di subfornitura strutturato per sostenere una domanda in crescita del 15% l’anno.
PROCUREMENT MANAGER AD INTERIM
Procurement trasformato
Machinery & Equipment · 9 mesi
Strategia e organizzazione del procurement ridisegnate, con strategic sourcing e supplier rating.
SUPPLY CHAIN DIRECTOR E SALES & MARKETING DIRECTOR AD INTERIM
Dal caos alla continuità
Fashion & Apparel · 20 mesi
Continuità gestionale e rilancio di supply chain e vendite, con le filiali internazionali riallineate alla nuova strategia.
S&OP MANAGER AD INTERIM
Supply Chain integrata nel Fashion & Apparel: S&OP e ottimizzazione del capitale
Fashion & Apparel · 9 mesi
Stock ridotti e il primo processo di Sales & Operations Planning del Gruppo.
Dall’esperienza della Community EIM
Che cosa ne pensano manager, imprenditori e partner della Community EIM, nei workshop e nel podcast Business Breakthrough.
Nel workshop EIM La supply chain nell’epoca dell’incertezza sei manager di settori diversi si sono confrontati su come cambia la catena di fornitura. Federico Baiocco ha raccontato il passaggio dal prezzo del pezzo al total cost of ownership, che mette a bilancio trasporto, dazi, rischio paese e valuta e costo della qualità. Pietro Butté ha ricordato che, prima di decidere se restare fuori o rientrare, il confronto va fatto con un assetto locale già ottimizzato, non con quello attuale.
Jan van Buggenum, nello stesso incontro, ha mostrato che ridurre la complessità rende governabile la variabilità: Ferroli è passata da circa 10.000 a 3.000 codici in meno di un anno. E Gabriele Galeani ha avvertito che digitalizzare senza aver informatizzato non funziona: anagrafiche, processi e pianificazione della domanda vengono prima dei big data.
Nella puntata di Business Breakthrough Nuove catene di fornitura globali è emerso che la sicurezza della supply chain parte dall’identificazione dei prodotti critici e dei fornitori più a rischio, con fornitori alternativi e contratti a lungo termine al posto di quelli transazionali.
Approfondimenti
Workshop, podcast e pagine EIM collegate alla supply chain.
- La supply chain nell’epoca dell’incertezza: agile e fluida: il workshop EIM sulla supply chain agile e fluida nell’epoca dell’incertezza.
- Nuove Catene di Fornitura Globali: De-Globalizzazione e Reshoring: la puntata di Business Breakthrough su de-globalizzazione, nuove catene di fornitura e reshoring.
- Reshoring, Offshoring e delocalizzazione: come EIM accompagna i progetti di reshoring e rilocalizzazione.
- Efficienza operativa: ridurre complessità e variabilità dei processi: che cosa fa un Interim COO e quando serve.
Domande frequenti
Chi può guidare una trasformazione della supply chain?
Un Interim Manager specializzato nella gestione e nel redesign della supply chain: analizza la catena in essere, identifica i punti deboli e implementa soluzioni che migliorano flussi logistici ed efficienza, riducendo i costi.
Come si riducono i costi di acquisto con un Procurement Manager ad interim?
Ridisegnando strategia e organizzazione del procurement: strumenti di strategic sourcing e supplier rating, una logica di Total Cost of Ownership invece del solo prezzo e una roadmap operativa per miglioramenti sostenibili di costi e performance.
Quali problemi risolve il redesign della supply chain?
Riduce i rischi e risponde meglio alle fluttuazioni della domanda, ottimizza flussi logistici e inventari, migliora l’efficienza e il servizio ai clienti, riduce i costi e garantisce la continuità operativa anche in situazioni di crisi.
Da che cosa nascono le inefficienze della catena di fornitura?
Da scorte non ottimizzate, lunghi tempi di approvvigionamento e una dipendenza eccessiva da pochi fornitori strategici, spesso in supply chain frammentate su più mercati.
In quanto tempo si vedono i risultati?
Il manager EIM porta miglioramenti concreti e misurabili fin dalle prime settimane. Nei casi EIM qui sopra i progetti sono durati da nove a venti mesi.